Dove mangiare

A pochi passi dal Museo:

Ristorante La Granbaita – Via Cuneo, 25 – Tel. 0172 -712060
Coperti: 250 Chiusura: nessuna

Pizzeria Albachiara – Via Moreno, 9 – Tel. 0172 33757
Coperti: Chiusura: Lunedì

Self-service Sale e Pepe – Via Metalmeccanici – Tel. 0172 711445


In centro:

Antica osteria dell’Orsa – Piazza Cesare Battisti – Tel. 0172 711763
osteriadellorsa@alice.it
Coperti: 40 Chiusura: martedì

L’Ostu d’na volta – Via Muratori – Tel. 0172 31617
Coperti: 40 Chiusura: lunedì, sabato a pranzo, domenica sera

Taverna del Teatro – Via del Teatro, 7 – Tel. 0172 31088
Coperti: 60 Chiusura: lunedì

Locanda trattoria degli Artisti di OPA snc – Via Frutteri, 11 – Tel. 329 1970251
Chiusura: lunedi, giovedì

L’Officina del gusto – C.so Roma 55 – Tel. 0172 370365
Chiusura: –

L’elenco completo degli hotel e ristoranti si può consultare sul sito ufficiale della Città di Savigliano

Gli altri musei cittadini

Museo Civico “A. Olmo”/Gipsoteca “Davide Calandra”

Inaugurato nel 1913, con il tempo si è trasformato da museo del territorio a museo di interesse regionale, per le importanti donazioni d’arte di cui ha beneficiato, prima tra tutte la raccolta dei gessi dello scultore torinese Davide Calandra.
Ha sede nell’ex convento di S. Francesco, nel cuore del centro storico cittadino. Si tratta di un edificio settecentesco che racchiude un chiostro armonioso, le cui lunette affrescate raccontano episodi della storia dell’Ordine Francescano.

Le collezioni – Piano terreno: lapidario, arredi dell’antica farmacia ospedaliera, Gipsoteca Davide Calandra.
Piano Primo: Opere di Defendente Ferrari, sculture e dipinti sec. XVI-XVII, arte sacra sec. XVII – XIX, pittura piemontese tra Otto e Novecento. Per informazioni: (+39) 0172-712982

Archivio storico del Comune di Savigliano

Fra i più preziosi e completi del Piemonte, conserva un patrimonio documenario ammontante a più di 500 metri lineari. Accanto a amteriale realtivamente recente, e di grande interesse per la storia moderna e contemporanea, si trovano carte molto antiche e preziose. come l’atto di dedizione alla Città da parte degli abitanti di Manta di Saluzzo, datato 1227.
Si effettuano visite guidate ed attività didattiche. E’ gradita la prenotazione.
Per informazioni: (+39) 0172 711240e-mail:archivio.st.savigliano@tin.itwww.comune.savigliano.cn.it

Biblioteca “Luigi Baccolo”

Fondata nel 1881 con fondi librari provenienti da biblioteche di conventi soppressi, si arricchì successivamente con donazioni, lasciti (fondi Taparelli D’Azeglio, Casalis, Turletti, Musante) ed acquisti (Libreria Franchino). Ha carattere di cultura generale, ma dispone anche di un rilevante settore di Documentazione Locale e di un’ampia Sezione Ragazzi. Vi si trova anche depositata anche la Biblioteca Santorre di Santa Rosa, di proprietà della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

Informazioni e prenotazioni: (+39) 0172 22727 – e-mail: CN0103@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it
biblioteca@comune.savigliano.cn.itwww.comune.savigliano.cn.it

Itinerari tra i colori dell’arte

Come su una tavolozza, Savigliano può essere svelata attraverso i colori e le sfumature del suo patrimonio.

 Rosso mattone ed il Medioevo di Piazza Santa Rosa

Attraversata la Porta di S. Giovanni, si giunge dopo pochi metri in piazza Santa Rosa (già piazza del Presidio), esempio tra i meglio conservati di piazza foranea medievale in Italia. La sua forma risale al XII sec. e fu modificata nel corso del tempo con i portici tardo gotici, le eleganti case torri e le rcche decorazioni in cotto che ancor oggi contraddistinguono l’aspetto della piazza. Degni di nota sono la duecentesca Torre Civica ed il rinascimentale Arco di Trionfo, eretto in onore di Casa Savoia.

Giallo Piemonte lungo la Contrada Maestra

Superato l’Arco di Trionfo si entra nel Quartiere dei Nobili. Lungo via Sant’Andrea (già Contrada Maestra) il colore giallo Piemonte contraddistingue molti dei palazzi rinascimentali e barocchi edificati dalla ricca nobiltà. Vale la pena perdersi nei cortili e negli androni aristocratici, visitare la chiesa di S. Andrea, con l’eccezionale cappella trecentesca di S. Nicola,oppure arrivare fino alla chiesa di S. Maria della Pieve.

Azzurro turchese: preziosità del Barocco

Di fronte alla chiesa di S. Andrea si può amirare l’imponente architettura barocca di Palazzo Taffini d’Acceglio. Nel cortile d’onore si rivive il fasto della corte sabauda, ulteriormente celebrata nel fantastico ciclo di affreschi all’interno del salone d’onore, considerato tra i più interessanti del nord Italia.
Camminando lungo Contrada delle Beccherie si rimane colpiti dall’elegante Palazzo Villa e soprattutto dalla ricchessa del tardo-rinascimentale Palazzo Muratori Cravetta, esempio unico in Piemonte per ricchezza decorativa ed estro creativo. Al suo interno è visitabile la sala ove morì Carlo Emanuele I, dal sorprendente soffitto a cassettoni, decorato da 188 formelle dipinte.

Rosso velluto al teatro Milanollo

Lungo via Cravetta (già Contrada dei Nobili) si possono notare numerosi palazzi signorili, sino ad arrivare all’elegante facciata neoclassica del Civico Teatro Milanollo. L’interno è un vero gioiello, opera di Maurizio Eula (1834-36). I velluti rossi e le ricche decorazioni in oro fanno da cornice all’enorme sipario dipinto, dedicato ad Apollo ed il Parnaso. L’ottima acustica lo rende ideale per spettacoli di alto livello.

Porpora nel quartiere dei religiosi

Lasciando alle spalle il Teatro Milanollo si entra nel quartiere dei religiosi. Lungo Via Garibaldi sorge l’imponente convento seicentesco di S. Monica (oggi sede universitaria). A poca di stanza si può visitare l’abbazia benedettina di S. Pietro, vero e proprio scrigno di opere d’arte. Rimarchevoli il polittico rinascimentale (1510) di Gandolfino da Roreto, il ciclo di affreschi del Martirio dei SS. Pietro e Paolo, opera del Molineri, ed il meraviglioso coro ligneo intagliato da Bartolomeo Termine. Una sosta nel chiostro rinascimentale è d’obbligo.
Tornando verso Piazza Santa Rosa si consiglia la visita delle due Confraternite, dell’Assunta e della Pietà, che nel corso del Sei e Settecento fecero a gara per accumulare opere d’arte d’eccezione. Oggi le due chiese sono considerati tra i migliori esempi di barocco in Piemonte.

Per maggiori informazioni sulle modalità di visita dei luoghi descritti: Ufficio Turistico I.A.T. di Savigliano – tel. (+39) 0172710247